Ecco una semplice norma da aggiungere al Codice Penale per consentire l’arresto degli scafisti e dei falsi soccorritori come Carola Rackete e la confisca dei loro natanti:

CODICE PENALE, ART. 241 BIS – Attentato alla sovranità territoriale della Repubblica.

Chi partecipa ad attività dirette a raccogliere in mare persone non legittimate ad entrare nel territorio nazionale, che si pongono in situazione di emergenza al fine di essere ammesse sul territorio nazionale in forza di obbligo di legge o di convenzione internazionale, è punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da € 2.000 ad € 5.000.

Se l’ammissione avviene, la pena è della reclusione da tre a sei anni e della multa da € 5.000 ad € 10.000.

Le pene sono raddoppiate per i promotori, gli organizzatori e i finanziatori.

I mezzi usati per l’attuazione del reato sono confiscati.





“Uno degli idoli più comuni è quello di credere che tutto ciò che esiste è ‘naturale’ esista”. (A. Gramsci, Quaderni del carcere)







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