Monthly archives: aprile, 2016

Defatalizzare l’esistente

La sola possibile via di fuga rispetto alla realtà trasfigurata in destino non riscattabile (secondo quella che abbiamo qualificato come “ideologia dell’inemendabile imperfezione”) consiste nella riattivazione del senso della possibilità come modalità ontologica fondamentale e, con esso, dell’azione umana come portatrice della trasformazione. Quand’anche, come oggi accade, complice anche la poderosa macchina della manipolazione organizzata,…


Strage di Bruxelles. Vince il potere

Io so i nomi. Così disse, a suo tempo, Pasolini. I tempi sono cambiati, la violenza non ha smesso di mietere vittime. Lo si è visto, ancora una volta, con l’attentato di Bruxelles. Viviamo in tempi di incertezza: la precarietà è dappertutto, diceva Bourdieu. E, dal canto suo, il sociologo Beck da tempo è venuto…


Presto sarà privatizzata l’acqua pubblica

Stanno per privatizzare l’acqua. È bene che si sappia. Tutti debbono esserne coscienti. Perché crimini come questo che sta per compiersi n0n possono passare inosservati. Fronte avanzato della modernizzazione capitalistica e della difesa liturgica del progresso inteso come liberazione dell’economia, il Partito Democratico è pronto a compiere un nuovo crimine. È pronto a privatizzare l’acqua….


Contro l’utero in affitto, trionfo del capitale

Hanno scelto di “chiamarla maternità surrogata”, perché hanno fatto tesoro della lezione di Orwell. In “1984” Orwell spiega che il potere ricorre a una neolingua coniata ad hoc per mantenere i sudditi in una condizione di cattività simbolica oltre che reale: di modo che amino le loro catene, perché non in grado di percepirle come…


Ambiente e Tecnica

L’odierno sistema globale si configura come la prima società della storia umana in cui regna sovrano il principio metafisico dell’assenza di ogni limite. A dominare ubiquitariamente è il “cattivo infinito” della norma dell’accumulazione illimitata del capitale, dell’accrescimento smisurato del profitto e della legge del costante “voler-avere-di-più” che la produzione impone ai suoi miseri atomi sociali….


Il noto non conosciuto: gli arcana imperii e il segreto del potere

Il vero segreto oggi non corrisponde con una verità celata, tenuta nascosta da pochi a molti, in modo che, occultata, risulti invisibile. Al contrario, nell’attuale congiuntura il segreto sembra corrispondere perfettamente al dispositivo narrativo della “lettera rubata” di Edgar Allan Poe: il segreto è qualcosa che tutti hanno sotto gli occhi ma pochi vedono. È, per molti versi, l’equivalente di…


Diego Fusaro