Monthly archives: aprile, 2017

Comprate 24 ore su 24

Ecco la felicità – rigorosamente in formato alienato – che la civiltà dei consumi ci offre quotidianamente. Il grande sogno di un supermarket globale sempre aperto, senza limiti, interruzioni e interdizioni se non di ordine economico.


Riprendiamoci l’Italia

Due dei tre fondatori dell’associazione e rivista “L’interesse nazionale” a Orvieto. Continua l’iter per la penisola. La rivoluzione culturale è partita. Senza teoria rivoluzionaria non v’è movimento rivoluzionario.


Bevagna, all’imbrunire

Le bellezze della nostra Italia non cessano di entusiasmarci. Camminare per le vie dei borghi italiani significa camminare per le vie della nostra storia e della nostra civiltà. Non si può guardare avanti, se non si sa guardare indietro.


“Mi sono convinto che anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente  all’opera, ricominciando dall’inizio”

“Mi sono convinto che anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente  all’opera, ricominciando dall’inizio”. Così scriveva Gramsci dal carcere. E così dovremmo sempre fare nella nostra vita. Senza far sì che il pessimismo dell’intelligenza sopravanzi l’ottimismo della volontà.


Turi, dinanzi al carcere in cui fu recluso Antonio Gramsci

Con Angela Tiberio e Gabriele Morleo. Pronti per la conferenza pomeridiana per celebrare Gramsci nel solo modo in cui, a distanza debita da sterili agiografie, si può celebrare un pensatore: provando a pensare con lui, come se fosse con noi.


Serata gramsciana a Frascati ieri, 27 aprile, per commemorare Antonio Gramsci

Il modo migliore per ringraziare è pensare, come ci ricordava Heidegger mediante l’assonanza tra Denken e Danken. Ed è quel che, nel nostro piccolo, abbiamo provato a fare ieri a Frascati con Salvatore, con Alessio e con i tantissimi convenuti: abbiamo provato a ringraziare Gramsci pensando con lui.


Diego Fusaro