Il 35 % degli studenti delle medie non capisce un testo di italiano. E per di più la società li accusa, fingendo di non sapere che questo è il necessario esito del rimbecillimento di massa generato dalla società reificata delle “3 i”, della “buona scuola”, dell’alternanza scuola lavoro, del “consumatore-studente ha sempre ragione”, dell’autonomia scolastica (ossia competere tra scuole semplificando tutto).





“Con la divulgazione delle idee che mostrano come ogni cosa deve essere, sparirà l’indolenza della gente posata, disposta ad accettare eternamente tutto per come è. Questa forza vivificante delle idee – anche se esse dovessero avere in sé sempre delle restrizioni, come l’idea di patria, della sua costituzione, ecc. – esalterà gli spiriti che impareranno a sacrificarsi per esse, mentre al presente lo spirito delle costituzioni ha fatto lega con l’egoismo personale, fondando su di esso il proprio regno”. (G.W.F. Hegel, lettera a F.W.J. Schelling del 16 aprile 1795)







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