L’oggi à la page fascino oscuro, obliquo e inconfessabile per l’Islam si spiega per me in questa luce: come attrazione dai confini evanescenti verso un sistema valoriale e un ordine simbolico che ancora non è stato travolto dalla destrutturazione identitaria postmoderna, dalla femminilizzazione dei costumi in funzione dei consumi e dalla svirilizzazione propria della società post-eroica occidentale.


"Ogni uomo infine, all'infuori della sua professione esplica una qualche attività intellettuale, è cioè un "filosofo", un artista, un uomo di gusto, partecipa di una concezione del mondo, ha una consapevole linea di condotta morale, quindi contribuisce a sostenere o a modificare una concezione del mondo, cioè a suscitare nuovi modi di pensare". (A. Gramsci, "Quaderni del carcere")



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