L’oggi à la page fascino oscuro, obliquo e inconfessabile per l’Islam si spiega per me in questa luce: come attrazione dai confini evanescenti verso un sistema valoriale e un ordine simbolico che ancora non è stato travolto dalla destrutturazione identitaria postmoderna, dalla femminilizzazione dei costumi in funzione dei consumi e dalla svirilizzazione propria della società post-eroica occidentale.


“E la coscienza farà appunto esperienza di ciò che lo Spirito è: sostanza assoluta che, nella perfetta libertà e autonomia della propria opposizione, cioè delle diverse coscienze essenti per sé, costituisce l’unità delle autocoscienze stesse: Io che è Noi, e Noi che è Io”. (G.W.F. Hegel, "Fenomenologia dello Spirito")



(Visualizzazioni 1.100 > oggi 1)