“Legge di bilancio, i mercati hanno già i fucili spianati: «Il governo gioca con il fuoco»” (Il Manifesto). Anche “Il Manifesto” si inginocchia servilmente dinanzi ai Mercati. Si dilettano a fare gli antifascisti in assenza di fascismo per non essere anticapitalisti in presenza di capitalismo.


 

“Noi potremmo chiamarci la Congregazione degli Apoti, di ‘coloro che non le bevono’, tanto non solo l’abitudine ma la generale volontà di berle è evidente e manifesta ovunque”. (G. Prezzolini, lettera, pubblicata su “La Rivoluzione liberale”, n. 28, 28 settembre 1922)



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