Probabilmente mai quanto oggi era stato evocato il dilemma di Antigone. Le ragioni della famiglia (Antigone) si scontrano con quelle dello Stato (Creonte). Ecco che, allora, Carola diventa la nuova eroina Antigone. Ecco che ora, con giudizio opposto, si scredita chi si opponga alle vacci-nazioni coatte dicendo che è la ragione di Creonte a dover prevalere. Ebbene, sono argomenti suggestivi, ma falsi: il conflitto è oggi tra Antigone e Creonte insieme (Famiglia e Stato), contro Re Mida (il Capitale). Carola non rappresenta la famiglia, ma il capitale e la sua sete di braccia a basso costo importate dall’Africa. L’obbligo vaccinale (si parlava di ben 12 vaccini) non rappresenta lo Stato, ma le multinazionali del capitale e i loro interessi.





«Il mio animo non può trovar posto nel presente né riposarvi un attimo, vien respinto da esso irresistibilmente; la mia intera vita scorre incessantemente verso il futuro e il meglio». (J. G. Fichte, La destinazione dell’uomo)







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