Anche in questi giorni arrivano in Italia altri deportati dall’Africa. Ecco che tutto procede secondo copione. I deportati sono chiamati migranti dalla neolingua. E, in tal guisa, chi si opponga alle abominevoli pratiche della deportazione è condannato dai padroni del discorso politicamente corretto come criminale che si oppone all’integrazione e all’accoglienza.


 

“Ormai dipendiamo in tutto dai prodotti della tecnica, siamo costretti senza tregua a perfezionarli sempre di più. Essi ci hanno, per così dire, forgiati a nostra insaputa e così saldamente che ne siamo ormai schiavi”. (M. Heidegger, L’abbandono)



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