Salvini attacca Carola definendola comunista. In verità, il ribellismo anarcoide e fucsia della teutonica viziata Rackete non ha nulla a che vedere con il comunismo di Gramsci, che – anticapitalista e nazionale-popolare, patriottico e internazionalista – era una cosa seria più della Carola e di Salvini messi insieme (i quali, peraltro, sono tra loro più simili di quanto ciascuno di loro lo sia rispetto a Gramsci).





“Bisogna far loro scoprire quello che non sopportano ma che credono immodificabile – la realtà, insomma –, perché non possono cambiarla se non si uniscono”. (J.-P. Sartre, Ribellarsi è giusto!)







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