La capitana liberata. Delrio & compagni (mi auguro l’appellativo non li offenda) esultanti!
Il GIP ha escluso il reato di resistenza e violenza a nave da guerra e ritenuto che il reato di resistenza a pubblico ufficiale sia stato giustificato dalla scriminante legata all’avere agito nell’adempimento di un dovere. La scelta del porto di Lampedusa inoltre non é stata strumentale, ma obbligatoria-dice-perché i porti della Libia e della Tunisia non sono porti sicuri.
Argomentazioni che prima ancora che tecniche appaiono chiaramente politiche!
Ed a questo punto una riflessione si impone, ed é, nella specie, tutta politica:
Quanto é legittimo un provvedimento che di fatto delegittima l’autorità di un governo, emesso da un magistrato i cui organi di autogoverno (il CSM) sono di fatto delegittimati da uno scandalo epocale perché invischiati in un sistema criminale che risulterebbe in combutta proprio con quel partito i cui eroici rappresentanti si trovavano a bordo di quella nave?
Non vi sembra un conflitto di interesse?!


“Io non voglio fare né il martire né l’eroe. Credo di essere semplicemente un uomo medio, che ha le sue convinzioni profonde, e che non le baratta per niente al mondo”. (A. Gramsci, lettera al fratello Carlo, 12 settembre 1928)







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