“Il popolo non è mai ribelle, e usare per esso il termine ribellione è la più grande sciocchezza che sia stata mai detta, poiché il popolo è di fatto e di diritto il potere più alto sopra il quale non ce n’è alcun altro” (J.G. Fichte, “Fondamento del diritto naturale”). Questi erano i veri intellettuali, se vogliamo così classificarli. Con il popolo e per il popolo. Oggi diffamano e odiano il popolo, nascondendo il proprio odio dietro la categoria di populismo. Non sono con il popolo, ma contro il popolo: sono cani al guinzaglio della global class cosmopolitica, che vuole più Europa e più mercato, più globalizzazione e meno sovranità popolare.





"Per chi intraprende cose belle è bello soffrire, qualsiasi cosa gli tocchi in sorte". (Platone, "Fedro")







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