Dopo il cuoco mondialista Rubio, dopo l’architetto no border Fuksas (già nominalmente vicino alle sinistre fucsia), adesso è la volta dell’imprenditore che si è fatto da sé, Lapo. L’armata Brancaleone dei globalisti arcobalenici, spregiatori dei popoli sovrani.





“Il sole non potrà oltrepassare i giusti limiti, altrimenti le Erinni, ministre di Dike, lo troveranno”. (Eraclito)







(Visualizzazioni 1.543 > oggi 1)