Pare quantomeno curioso, davvero: per un verso, nonostante gli ormai molteplici casi avversi, per usare formule eufemistiche, seguitano a ripetere pappagallescamente che sono sicuri e ottimali i vaccini che piacciono a loro, perché interni al blocco euroatlantista. Per un altro verso, continuano a demonizzare senza tregua lo sputnik russo, che ha il grave difetto, appunto, di essere russo e non organico al blocco euroatlantista. Secondo voi questa si chiama scienza o ideologia? Medicina o politica? La Russia se non altro ha avuto il merito di chiamare sputnik il proprio vaccino, ben chiarendo senza giri di parole che ci troviamo nel bel mezzo di una vera e propria guerra fredda vaccinale, di una inedita geopolitica dei vaccini.












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