Curare i pazienti non conviene, lo spiega Goldman Sachs. Se li curi, finisce il business. E per i signori del globalismo – ormai l’abbiamo inteso – anche la vita umana è solo fonte di business.


“Noi potremmo chiamarci la Congregazione degli Apoti, di ‘coloro che non le bevono’, tanto non solo l’abitudine ma la generale volontà di berle è evidente e manifesta ovunque”. (G. Prezzolini, lettera, pubblicata su “La Rivoluzione liberale”, n. 28, 28 settembre 1922)



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