“Greta “vince” le elezioni europee: le istanze ambientaliste hanno la maggioranza”. Le ridicole e impresentabili sinistre, traditrici delle classi lavoratrici, sono ora passate dal fucsia al verde. Se le studiano tutte pur di non difendere il socialismo e i lavoratori e continuare indisturbate a servire con profitto il padronato cosmopolitico.


“Noi potremmo chiamarci la Congregazione degli Apoti, di ‘coloro che non le bevono’, tanto non solo l’abitudine ma la generale volontà di berle è evidente e manifesta ovunque”. (G. Prezzolini, lettera, pubblicata su “La Rivoluzione liberale”, n. 28, 28 settembre 1922)







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