Sveglia, volgari populisti xenofobi! L’immigrazione di massa è una cosa di sinistra, buona e a beneficio delle classi deboli: deportare masse di schiavi africani nelle italiche metropoli, abbassando i salari, intasando i servizi pubblici (ancora per poco) come gli ospedali, aumentando le fila già numerose dei descamisados, giova agli operai di Mirafiori a Torino e ai precari di Napoli, ai disoccupati di Napoli e ai cassintegrati di Roma, mica ai Signori del turbocapitale, ai plutocrati del mondialismo e ai globalizzatori apolidi.


“La comunità cittadina non è costituita soltanto dall’identità del luogo, dall’astinenza dal danno reciproco e dalla garanzia dei rapporti commerciali, perché, sebbene queste cose siano imprescindibili per l’esistenza della città, tuttavia, anche se si realizzano tutte, non vi è ancora una città, ma questa è la comunità che garantisce la buona vita e alla famiglie e alle stirpi, e ha come fine una vita indipendente e perfetta”. (Aristotele, "Politica")



(Visualizzazioni 534 > oggi 1)