Un po’ di ordine   mentale, in questo tempo di disordine pianificato. Il vero internazionalista è patriota: crede nel rapporto solidale tra patrie libere. Il mondialista odia le patrie, ché vuole vedere ovunque il medesimo, il piano liscio del mercato globale senza identità, culture e radici, con schiavi interscambiabili. E voi da che parte state?


“La tradizione non è una statua immobile, ma vive e rampolla come un fiume impetuoso che tanto più si ingrossa quanto più s’allontana dalla sua origine. Il contenuto di essa è costituito da ciò che il mondo spirituale ha prodotto. E lo spirito universale non riposa mai”. (G.W.F. Hegel, "Lezioni sulla storia della filosofia")



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