Un surreale articolo del rotocalco mondialista “Vision” indica la via per la rinascita della sinistra. Da chi dovrebbe ripartire? Da Marx? Da Gramsci? Da Lenin? Da Lukács? No! Da… Zoro. Sì, da Zoro. Fine teorico della filosofia politica, esegeta dei classici del marxismo, raffinato interprete della modernità. Una sana risata zarathustriana è quel che ci vuole.


“Dappertutto la verità è calpestata da quelli che se ne sentono offesi o danneggiati, specialmente quando domina uno solo, o pochi, che non guardano al diritto o alla conoscenza del vero, ma alla consistenza delle ricchezze”. (Spinoza, "Trattato politico", VII, 27)



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