Le  ONG sono un potente mezzo per aggirare e scavalcare la sovranità degli Stati e per attuare punto per punto il disegno globalista della classe dominante in cerca del definitivo affrancamento dalla regolamentazione politica degli Stati sovrani nazionali come ultimi fortilizi delle democrazie. Le ONG stanno solo astrattamente dalla parte dell’umanità: in concreto, stanno dalla parte del capitale e dei suoi agenti, di cui tutelano l’interesse. Dicono di voler salvare i migranti: in realtà, li deportano come nuovi schiavi verso l’Occidente a economia deregolamentata, permettendo per ciò stesso l’abbassamento dei costi della manodopera locale.


“Quanto lungi navighiamo nel gran mare dell’essere, non usciamo mai dal ben definito mare del pensiero”. (B. CROCE, Teoria e storia della storiografia)



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