Ecco l’essenza del falso umanesimo delle sinistre fucsia cosmopolite, che amano l’altro che è distante e odiano il prossimo che è vicino.





“Nell’imperialismo planetario dell’uomo tecnicamente organizzato, il soggettivismo dell’uomo raggiunge la sua vetta più alta, e da qui ridiscenderà al piano della uniformità organizzata e vi si instaurerà. Questa uniformità diviene lo strumento più sicuro del dominio completo – cioè tecnico – sulla terra. La libertà moderna della soggettività sorge completamente entro l’oggettività che le corrisponde”. (M. Heidegger, Sentieri interrotti)







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