Finché non si sarà capito che quella che oggi viene chiamata immigrazione è in realtà deportazione di schiavi, vincerà lo schema dei dominanti. Che in nome di accoglienza e integrazione legittima la deportazione di schiavi dall’Africa un vista dello sfruttamento del lavoro.


 

“Per l’uomo nulla ha poteri così tristi e larghi come il denaro, che città devasta, uomini strappa dalle case, istruisce le menti pure a concepire il male, le perverte e le muta, del delitto indica il passo e l’esperienza schiude a ogni empietà”. (Sofocle, Antigone)



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