Macron denunzia il cinismo dell’Italia. Proprio lui, il generoso turbosorosiano mondialista prodotto in vitro dall’élite finanziaria apolide, il filantropico agitatore del manganello invisibile dell’economia di mercato contro le classi lavoratrici delle Gallie. La situazione è tragica, ma non seria.


“Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo”. (J.W. Goethe, Le affinità elettive)



(Visualizzazioni 2.806 > oggi 3)