Gli studenti bruciano in piazza i manichini di Salvini e Di Maio. Un gesto patetico, tanto come quello di chi faceva l’analogo con quello della signora Boldrini. La politica come nobile gestione corale della polis in vista dell’ariston, del “meglio”, è stata rimpiazzata ora dal marketing politico (con scelta consumistica del partito da votare), ora da penose scene di degrado psichico collettivo come quelle summenzionate. Una prova in più del fatto che la politica è stata battuta dall’economia.


“Il sole non potrà oltrepassare i giusti limiti, altrimenti le Erinni, ministre di Dike, lo troveranno”. (Eraclito)



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