Il Manifesto europeista di Calenda: una sorta di balbettio all’insegna del politicamente corretto e di quella desovranizzazione europeista, che è la base dell’odierno annientamento delle democrazie europee a beneficio delle classi dominanti cosmopolite ed europeiste.


“E – vi preghiamo – quello che succede ogni giorno non trovatelo naturale. Di nulla sia detto ‘è naturale’ in questi tempi di sanguinoso smarrimento, ordinato disordine, pianificato arbitrio, disumana umanità, così che nulla valga come cosa immutabile”. (B. Brecht, L’eccezione e la regola)







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