Non è ritorno del fascismo. È, invece, insofferenza verso le sinistre serve del capitale e nemiche dei lavoratori


«Il mio animo non può trovar posto nel presente né riposarvi un attimo, vien respinto da esso irresistibilmente; la mia intera vita scorre incessantemente verso il futuro e il meglio». (J. G. Fichte, La destinazione dell’uomo)







(Visualizzazioni 2.747 > oggi 1)