Uno stuolo di opinionisti, ballerine e pseudointelletuali che dai loro attici sontuosi a Nuova York tifano per l’imperialismo etico e per il bombardamento umanitario. Non v’è girone dell’inferno dantesco che sia sufficiente per costoro. I quali urlano per le tragedie umane e così facendo legittimano quelle che verranno: i bombardamenti umanitari statunitensi.


“Non domandarci la formula che mondi possa aprirti, sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. Codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”. (E. Montale, Ossi di seppia)



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