big business, nuovo ordine mondiale



Il “Nuovo Ordine  Mondiale” non tollera Stati  nazionali e famiglie, lingue nazionali e culture.

Vuole vedere ovunque il medesimo, cioè il piano liscio del mercato globale con gli uomini ridotti a consumatori anglofoni.





"Ogni uomo infine, all'infuori della sua professione esplica una qualche attività intellettuale, è cioè un "filosofo", un artista, un uomo di gusto, partecipa di una concezione del mondo, ha una consapevole linea di condotta morale, quindi contribuisce a sostenere o a modificare una concezione del mondo, cioè a suscitare nuovi modi di pensare". (A. Gramsci, "Quaderni del carcere")

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