“C’è un vuoto semantico: parole come pace e accoglienza sono irrise” (La Repubblica). Più che vuoto, è una distorsione semantica. Chiamano accoglienza la deportazione di massa e pace il bombardamento e il soffocamento di ogni impeto rivoluzionario.


“L’intera massa dei mediocri, con un’assoluta, pesante forza di gravità, preme incessantemente e implacabilmente fino a che non ha ridotto al suo stesso livello o a un livello inferiore ciò che è superiore”. (G.W.F. Hegel, Lettera a F.I. Niethammer, 29 aprile 1814)



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