Dalle Gallie, Macron asserisce che siamo vomitevoli e disumani. Mi permetto, con olimpica compostezza, di fargli notare che la massa damnata di schiavi deportati dall’Africa parla per lo più il francese, e non perché ha fatto l’Erasmus alla Sorbona. Bensì per le criminali politiche imperialistiche galliche sedimentate nella storia. Tra le quali, recentissima, quella contro Gheddafi in Libia, che ha cagionato queste ondate migratorie di disperati a cui è stato portato via tutto mediante bombardamenti umanitari e democrazia missilistica.


“Se una grande filosofia esprime il pensiero del proprio tempo, essa esprime ugualmente ciò che manca a questo tempo e ciò che è maturo per realizzarsi nel tempo a venire. Solo così essa scava e illumina di riflesso il Nuovo latente, ossia la società migliore, il mondo più vero”. (E. BLOCH, Soggetto-oggetto)



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