Ed eccoci ora giunti a questo “abominio della desolazione”. La catechesi turbomondialista procede senza sosta, investendo anche i più deboli e indifesi:  i bambini.


“Le rivoluzioni, forse, non vengono sconfitte, rovesciate e rinnegate solo dall’esterno. Non opera forse negli individui una dinamica che nega dall’interno una liberazione e soddisfazione possibile, e li rende così pronti a piegarsi non soltanto esteriormente a quella negazione?”. (H. Marcuse, Progresso e felicità)



(Visualizzazioni 10.066 > oggi 1)