Da questanno sui bandi universitari PRIN in Italia la prima lingua è l’inglese. Il rimbecillimento di massa ha raggiunto l’apice. Così sul Sole24Ore: “Tra Natale e Capodanno il PRIN 2017 è finalmente stato bandito ma non si fa in tempo a rallegrarsene che la prima cosa che salta agli occhi è la degradazione della lingua italiana a lingua secondaria: «La domanda – si legge – è redatta in lingua inglese; a scelta del proponente, può essere fornita anche una ulteriore versione in lingua italiana»”.


“L’uomo è misura di tutte le cose, di quelle che sono in quanto sono, di quelle che non sono in quanto non sono”. (Protagora)


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