Germania sconvolta: a Stoccarda, un profugo uccide a colpi di spada un automobilista dinanzi alla figlia di 11 anni. Stoccarda, la città di Hegel, ora con decapitazione annessa. Al di là del caso, parafrasando Brecht: “porti aperti!”. Chi l’ha scritto è già caduto.





“Non si direbbe di lui che dalla sua ascesa torna con gli occhi rovinati e che non vale neppure la pena di tentare di andar su? E chi prendesse a sciogliere e a condurre su quei prigionieri, forse che non l’ucciderebbero, se potessero averlo tra le mani e ammazzarlo?”. (PLATONE, "Repubblica")







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