Tag: brexit

Brexit. Un’ottima notizia!

Brexit. Un’ottima notizia!


Il Destino dell’Europa – di Luca Pantaleone

Occorre iniziare a rendercene conto: il progetto di un Unione Europea, per come viene concepito oggi, è destinato a fallire. L’uscita della Gran Bretagna è il primo passo di questa inesorabile dissoluzione. E forse, stando alle modalità di attuazione e ai risultati della UE, non è neanche un gran peccato. I nazionalismi di due paesi…


Brexit, via l’Erasmus. Ma è un male?

“Brexit, il Regno Unito dice addio all’Erasmus”. Vi svelo un segreto: chi vuole studiare seriamente all’estero (e non fare movida nottetempo) non ha bisogno dell’Erasmus. Viaggiatori culturali di prim’ordine come Goethe e Nietzsche, Schliemann e Byron non fecero l’Erasmus.


Alan Friedman e i “poveracci” che a suo dire vogliono il Brexit

Alan Friedman e i “poveracci” che a suo dire vogliono il Brexit


Non amo Boris Johnson, ma vi spiego perché è bene che abbia vinto

Non amo Boris Johnson, ma vi spiego perché è bene che abbia vinto


La Brexit ha vinto ancora. Euro e Ue non sono irreversibili

La Brexit ha vinto ancora. E sarà importante per tutti i popoli d’Europa. Sarà la confutazione del teorema degli euroinomani circa l’irreversibilità dell’euro e della Ue.


Soros ammette di aver finanziato l’opposizione al Brexit

George Soros su “The Guardian”: ‘Brexit hurts both sides – my money was used to educate the British public’, ‘I miei soldi contro il Brexit sono serviti ad istruire il popolo britannico’.


Ecco perché gli euroinomani non permetteranno il Brexit

“Sì dell’Ue alla proroga al 31 gennaio: tre le date possibili per l’uscita del Regno Unito”. In verità, non avverrà mai il Brexit. Sarebbe un esempio per tutti i popoli europei: la prova che si può uscire dalla gabbia.


In Inghilterra stanno per bloccare la Brexit. Decide l’élite, non il popolo

“Sì del Parlamento a una legge per fermare la Brexit senza accordo”. Libere votazioni, sì, ma a patto che democraticamente il popolo voti ciò che l’élite globalista ha già privatamente deciso nei suoi consigli di amministrazione.


In Inghilterra un secondo referendum sulla Brexit. Si voterà finché non vincerà il “remain”

In Inghilterra un secondo referendum sulla Brexit. Si voterà finché non vincerà il “remain”. Ossia finché non si accetterà “democraticamente” ciò che non democraticamente hanno già deciso le élites del capitale nei loro consigli di amministrazione globalizzati.


Diego Fusaro