Tag: Carola Rackete

Il rotocalco turbomondialista La Repubblica celebra Santa Carola

Il rotocalco turbomondialista La Repubblica celebra Santa Carola


Carola, l’eroina dell’élite globalista dei capitali coraggiosi

“Ricca, intelligente e più umana di tutti voi: ecco perché detestate Carola Rackete” (Linkiesta). In verità, ella è invisa al popolo giacché gioca con la maglia della squadra opposta: con la maglia dell’élite globalista che usa l’immigrazione di massa come nuova schiavitù.


MA NOI SIAMO ITALIANI. Giuseppe Sottile

Carola Rackete, l’eroica capitana di Lampedusa, idolo impenitente della sinistra fucsia, è stata premiata dal Comune di Parigi, insieme alla sua vice Pia Klemp. Scontata con la motivazione: “per aver salvato migranti in mare” nonché per la sua arcobalenica resilienza, in quanto “Perseguitata dalla giustizia italiana”! Fossimo un po’ meno eleganti con i cugini francesi,…


Carola invitata dall’europarlamento. Dimmi come ti tratta il potere e ti dirò chi sei

“Migranti, l’Europarlamento vuole invitare Carola Rackete e Parigi la premia”. La reazione del potere è emblematica. Avrebbe reagito così con chi realmente avesse messo in questione il dominio delle classi dominanti?Spartaco fu invitato in senato a Roma?E ilChe come fu premiato?


ATTENTATO ALLA SOVRANITA’ TERRITORIALE – Marco Della Luna

Ecco una semplice norma da aggiungere al Codice Penale per consentire l’arresto degli scafisti e dei falsi soccorritori come Carola Rackete e la confisca dei loro natanti: CODICE PENALE, ART. 241 BIS – Attentato alla sovranità territoriale della Repubblica. Chi partecipa ad attività dirette a raccogliere in mare persone non legittimate ad entrare nel territorio…


Carola felice per i migranti. Così il padronato massacra le classi lavoratrici italiane

Carola: “Felice di aver salvato quelle persone”. Si può anche leggere: e voi, plebaglie italiche precarie e operaie, siete felici che vi distruggiamo i diritti sociali e il welfare terzomondizzando l’Italia? Che creiamo lotte in basso e che vi massacriamo ancora meglio?


Diego Fusaro