Tag: classe lavoratrice

Open Arms: i capricci insaziabili degli snob fucsia

I capricciosi snob fucsia e cosmopoliti che vogliono far approdare la Open Arms non soltanto non si curano minimamente delle condizioni della classe lavoratrice italiana: ma vogliono anzi che sia quest’ultima a pagare ancora una volta per i loro insaziabili capricci di classe.


Dal rosso al fucsia. Le sinistre traditrici bollano come fascista chi smaschera il loro tradimento

Le sinistre traditrici della classe lavoratrice. Sono passate dal rosso al fucsia, dal quarto stato al terzo sesso, dalla falce e martello all’arcobaleno, dalla lotta contro l’imperialismo Usa a quella per l’imperialismo Usa (“diritti umani”). E bollano come fascista chi le smaschera.


Dal quarto stato al terzo sesso. La metamorfosi kafkiana delle sinistre

Dal quarto stato al terzo sesso. Sta tutta qui, in fondo, la fine non seria delle sinistre traditrici della classe lavoratrice e di Marx, passate dal rosso al fucsia, dalla falce e martello del lavoro all’arcobaleno dei trampoli e delle parrucche dei gay pride.


“Salvare vite in mare”: il ritornello con cui i negrieri del capitale legittimano le deportazioni di africani

“Salvare vite”, il nuovo mantra con cui il padronato e i negrieri impongono le loro abominevoli deportazioni di esseri umani dall’Africa. Obiettivo? Sfruttarli fino alla morte nei campi di pomodoro e abbassare i salari della classe lavoratrice.


Dal comunismo alla deportazione di africani. La demenza delle sinistre fucsia, serve del padronato

Il grado di demenza delle sinistre fucsia traditrici di Gramsci è che non solo hanno abbandonato la classe lavoratrice, ma hanno ora identificato il comunismo con la deportazione via mare di schiavi africani a beneficio del padronato cosmopolitico.


Lavoro, non accoglienza. Vi spiego la vittoria della sinistra in Danimarca

Accoglienza è la parola magica di una sinistra che, in suo nome, abbandona la difesa del lavoro. Se accogli forza lavoro a basso costo, stai per ciò stesso determinando la desalarizzazione della classe lavoratrice. O accoglienza o difesa del lavoro. La sinistra danese vince perché opta per il lavoro e non per l’accoglienza, per gli…


Diego Fusaro