Tag: classe lavoratrice

“Negro di m…”, gli urla il padrone. Sciopero immediato dei lavoratori uniti!

“Treviso, capo urla «Negro di m…» a un dipendente. I lavoratori: sciopero immediato”. Giusto e sacrosanto lo sciopero. Giusta e sacrosanta l’unione della classe lavoratrice.


Orfini (Pd): “abbiamo fatto il nostro dovere”. Ma se avete massacrato la classe lavoratrice!

Orfini (Pd): “abbiamo fatto il nostro dovere”. Ma se avete massacrato la classe lavoratrice!


Caro Tria, giusto detassare lavoratori e impresa, ma occorre ipertassare l’aristocrazia finanziaria

“Tria: ridurre tasse classe media oltre flat tax”. Bene, a patto che si proceda contestualmente (1) alla difesa della classe lavoratrice precarizzata (diritti sociali, salari stabili, contratti a tempo indeterminato) e (2) a una ipertassazione dei parassiti della classe finanziaria degli speculatori apolidi che vivono di usura, delocalizzazione, sfruttamento.


Immigrazione, l’Onu viola i confini italiani e impone politiche globaliste

Migranti, l’Onu: “In Italia violenza e razzismo, manderemo una squadra del nostro personale”. Cioè una potenza straniera occupa l’Italia e impone la linea politica mondialista della deportazione di schiavi dall’Africa per abbassare i salari e colpire la classe lavoratrice. La gravità di tutto ciò è inaudita. La politica nazionale è scavalcata del tutto dall’interesse globalista…


Il PD se ne inventa un’altra per non occuparsi della classe lavoratrice

“Martina: il Pd in piazza il 29 settembre contro il governo dell’odio”. Se le inventano tutte pur di non occuparsi della classe lavoratrice, che hanno tradito e massacrato a colpi di jobs act.


Stanno terzomondizzando l’Italia e uccidendo il popolo italiano

A pagare è sempre la classe lavoratrice, è sempre il popolo. Stanno terzomondizzando l’Italia mediante deportazioni di massa di africani. Obiettivo? Abbassare le condizioni della classe lavoratrice, riplebeizzare il popolo, distruggere l’unità culturale, l’identità e l’ethos del popolo italiano. L’immigrazione di massa è un’arma nelle mani dei capitalisti nella lotta di classe.


Diego Fusaro