Tag: deportazione

Il bardo cosmopolita torna a tuonare dal sontuoso attico di Nuova York

Or ora il bardo cosmopolita, con lucida boccia riflettente, sta sermoneggiando dagli spazi sontuosi del fastoso attico di Nuova York, protetto dalla guardinga scorta dei nerboruti. Lamenta che un carico prezioso di migranti deportati dall’Africa è stato sequestrato. Ovviamente sulla deportazione in sé nulla ha da eccepire, il sommo vate del cosmomercatismo glamour. Anch’egli pare…


La Bonino torna a difendere il plusimmigrazionismo caro al turbocapitale

Migranti, Bonino batte i pugni al Senato “Non esistono né pacchia né crociere”. La sostenitrice dell’imperialismo Usa e del libero spinellaggio difende in ogni modo il plusimmigrazionismo, ossia la deportazione di africani a beneficio del capitale.  


Le sinistre traditrici di Gramsci sono a favore dell’immigrazione di massa

gramsci, filosofia, contro il capitale

Le sinistre traditrici di Gramsci sono per i diritti umani, cioè per i bombardamenti imperialistici; sono per le liberalizzazioni, cioè per il massacro della classe lavoratrice; sono per l’immigrazione di massa, cioè per la deportazione di nuovi schiavi da sfruttare.


Immigrazione di massa? Colonialismo 2.0

Cari aedi del politicamente corretto glamour e cosmopolita, mi duole precisare che l’immigrazione di massa non ha nulla di emancipativo. Né per i nuovi schiavi del salario africani, né per le vecchie classi lavoratrici martoriate d’Europa. L’immigrazione, meglio deportazione, che voi celebrate è un’arma nelle mani della classe dominante. Che la usa per abbattere i…


Immigrazione? No, è deportazione di schiavi a basso costo

La chiamano immigrazione di massa:  è deportazione neocolonialistica di forza lavoro a basso costo, voluta dalla Destra liberista del Danaro e glorificata dalla Sinistra libertaria del Costume.


Chiusi i porti? Gino Strada, vi è di che giubilare

Caro signor Gino Strada, dovrebbe giubilare. La chiusura dei porti è un primo passo verso l’arresto dei processi di deportazione di esseri umani che la neolingua capitalistica ipocritamente chiama immigrazione, accoglienza, integrazione.


Diego Fusaro