Tag: diritti

Ci vuole un populismo socialista

Finché non si capirà che il solo modo per difendere il lavoro e i diritti sta nel populismo socialista, alternativo sia al nazionalismo regresivo sia al cosmopolitismo liberista, non si avanzerà di un solo millimetro. Senza sovranità, niente democrazia.


Landini lotta per l’eutanasia. E lascia la gestione del lavoro e dei diritti al ceto dominante?

Landini lotta per l’eutanasia. E lascia la gestione del lavoro e dei diritti al ceto dominante?


E poi ci sono gli stolti che urlano “gombloddo!”

E poi ci sono gli stolti che urlano “gombloddo!” dinanzi a chi prova a ricostruire le trame del conflitto di classe e delle mosse della classe egemonica. No, cari amici, non è “gombloddo”. È lotta di classe dall’alto. E mentre voi urlate “gombloddo”, loro vi hanno già portato via un altro grappolo di diritti e…


Mattarella e l’errore madornale nel discorso del 1° maggio

Mattarella: “i diritti del lavoro non si difendono chiudendosi nei confini nazionali”. Bene, allora come si difendono, se è vero, come è vero, che togliere lo Stato nazionale vuol dire sottrarre l’economia alla sua gestione politica, perseguendo la folle idea di una giustizia garantita dal mercato stesso?


Il figlio non è una merce, il padre non è un consumatore

Il figlio non è una merce, il padre non è un consumatore, la donna non è un utero in affitto. Le classi dominanti chiamano oggi “diritti” i loro capricci individualistici, aspirando a trasformare in legge la loro volontà di potenza consumistica. È l’apice del classismo, il vertice della reificazione.


Il rotocalco turbomondialista “La Repubblica” e i diritti da difendere. Indovinate quali?

Sul rotocalco turbomondialista “La Repubblica” campeggia un articolo di Nadia Urbinati dal titolo “Quei diritti da difendere”. Lo apro con curiosità e, al tempo stesso, col timore di trovare ciò che in effetti trovo. Quali sono i diritti da difendere secondo la Urbinati? Gender è la prima parola che incontro. Chiudo la pagina. La solita…


Diego Fusaro