google.com, pub-1613741143817390, DIRECT, f08c47fec0942fa0

Tag: erasmus

Togliere il voto agli anziani, darlo ai sedicenni. Il sogno del potere

Togliere il voto agli anziani, darlo ai sedicenni. Cioè togliere il voto a chi ha memoria storica dei diritti, delle lotte e della tradizione per darlo alla Erasmus generation della movida e degli apericena, della “mente aperta”(cioè vuota di contenuti) e della vita come startup.


Erasmus, un programma di rieducazione turboglobalista delle nuove generazioni

Erasmus, un programma di rieducazione per far sì che i nuovi precari, privati del futuro e del diritto a esistere stabilmente, vivano questa sciagura come opportunità trendy del mondo globalizzato e libero dai confini e dalla vetusta stabilità borghese.


L’Erasmus serve a farvi vivere come esperienza cool il dramma della mancanza di stabilità

Vi costringono a essere precari,senza famiglia,senza fissa dimora, senza stabilità lavorativa ed esistenziale. E, di più, vi fanno credere che sia un’esperienza cool. Ecco a cosa serve l’Erasmus come nuova Naia del turboglobalismo sradicante: a produrre schiavi lieti di esserlo.


Salvini e Aldo Moro in spiaggia. Due epoche a confronto

Gira in rete la foto di Aldo Moro in spiaggia: composto, olimpico, gravido di dignità. La foto viene contrapposta a quella di Salvini ignudo, baldanzoso e intento a trangugiare una polibibita zuccherina al Papeete, locale ipermondialista della movida della Erasmus generation borderless. Giusta la contrapposizione tra due epoche, quella del capitalismo borghese (Moro) e quella…


Lavare i piatti a Madrid e a Berlino. L’ebete euforia della Erasmus generation

Lavare i piatti a Madrid e a Berlino. L’ebete euforia della Erasmus generation


Rider a 66 anni. Benvenute, chances della globalizzazione!

“‘Sono il rider più anziano’. Vincenzo Fiorillo lo dice con un pizzico di orgoglio: ha 66 anni”. Benvenuti nel Medioevo della precarietà capitalistica.  Senza posto fisso, ecco le chances della globalizzazione per le nuove generazioni, a ciò preparate dall’Erasmus.


Diego Fusaro