La politica, dopo il 1989, è ridotta pressoché integralmente a continuazione dell’economia con altri mezzi. Non accetta movimenti, fazioni e partiti che non abbiano giurato eterna fedeltà al verbo liberale: con l’ovvia conseguenza per cui, nel trionfo del falso pluralismo occultante la reale natura del totalitarismo glamour dell’economia di mercato, si confrontano sempre solo un…