Tag: globalista

UN ALIBI PER GLI ORCHI: LA RESPONSABILITÀ È’ SEMPRE DELLA FAMIGLIA. Giuseppe Sottile

Orchi, forse. Ma anche vittime. Sono stati bambini con un passato difficile quasi tutti gli indagati per lesioni chiamati in causa nell’inchiesta sul caso Bibbiano. Avrebbero avuto esperienze traumatiche nell’infanzia simili a quelle patite dai minori. Non é la tesi difensiva di un abile legale che difende gli indagati nei fatti della Val D’Enza, ma…


Seminari plusimmigrazionisti e svirilizzanti in università

Seminari ad hoc per ortopedizzare gli studenti in senso globalista, libertario, liberale e plusimmigrazionista. Insomma, per produrre servi volontari. Studenti, ribellatevi!


L’euroinomane Mario Monti e il “Tsipras moment”

Sul rotocalco turbomondialista “Il Corriere della Sera”, il noto euroinomane Mario Monti, rappresentante dell’interesse dell’élite finanziaria globalista in Italia, parla oggi di “Tsipras moment” (rigorosamente nella neolingua anglofona dei mercati). E si domanda quando anche il governo italiano mollerà la presa e lascerà carta bianca ai tecnocrati delle brume di Bruxelles. Il nostro augurio è…


I globocrati scatenano lo spread contro l’Italia

“Lo spread tocca i 320 punti: ai massimi da 5 anni”. La classe dominante dei globocrati turbofinanziari ha scatenato la sua spietata reazione contro l’Italia, rea di aver votato altrimenti rispetto ai desiderata della classe dominante e rea altresì di aver scelto di difendere il proprio interesse nazionale e non quello globalista no border.  


Ovviamente per il rotocalco turbomondialista La Repubblica non si possono nazionalizzare le autostrade

“Autostrade, ecco  perché nazionalizzarle è quasi impossibile”. Così sul rotocalco turbomondialista “La Repubblica”, la voce della privatizzazione globalista a beneficio dei signori del capitale.  


Tenetevi forte. Ecco ciò che penso del gay pride

Il gay pride nulla ha a che fare con la sacrosanta difesa dei diritti degli omosessuali. Con pagliacci sui trampoli e bardati in fucsia e arcobaleno, il gay pride è un patetico fenomeno di adattamento postmoderno dei costumi al nuovo ordine turbocapitalistico globalista e post-borghese.


Diego Fusaro