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Tag: immigrazione di massa

Altri 356 migranti in arrivo. È un massacro di classe pianificato

<<La Ocean Viking pronta all’assalto: “Fate sbarcare i 356 migranti”>>. Armi di immigrazione di massa. Nuovi schiavi per i padroni. Porti aperti, salari più bassi per tutti, distruzione pianificata del welfare e dei diritti. E chi lo denuncia è xenofobo.


Ma davvero vi è chi non ha capito che l’immigrazione risponde a un preciso progetto dei padroni del mondo?

Ma davvero vi sono persone tanto credulone da non aver capito che la cosiddetta immigrazione di massa è oggi un processo di deportazione via navi private di schiavi che verranno sfruttati senza pietà in Europa e mediante i quali verranno abbassati i salari dei lavoratori?


Carola, l’eroina dell’élite globalista dei capitali coraggiosi

“Ricca, intelligente e più umana di tutti voi: ecco perché detestate Carola Rackete” (Linkiesta). In verità, ella è invisa al popolo giacché gioca con la maglia della squadra opposta: con la maglia dell’élite globalista che usa l’immigrazione di massa come nuova schiavitù.


Armi di immigrazione di massa per rovesciare il governo gialloverderde

Rovesciare il governo gialloverderde e favorire la transizione a un “governo tecnico” di fedeli servitori del mondialismo liberista e dell’Unione Europea. Questo l’obiettivo dei signori apolidi del turbocapitale. Ci hanno provato prima con le inchieste della magistratura. Poi con le impennate dello spread e dei mercati nervosi. Ora con le armi di immigrazione di massa.


Migranti? Lo scontro non è tra accoglienza e intolleranza, ma tra Capitale e Lavoro

Utili idioti che a sinistra parlano di accoglienza vs intolleranza. Fingono di non sapere che il conflitto è tra Capitale e Lavoro, e che il Capitale usa l’immigrazione di massa per colpire il Lavoro, per sfruttare al meglio migranti deportati e autoctoni pauperizzati.


Immigrazione di massa: ecco il nuovo colonialismo

Aedi del progresso, alfieri del verbo mondialista e “militonti” ancora fermi alla fase tolemaica pensano che l’immigrazione di massa sia un obbligo morale di riparazione dal passato coloniale occidentale. Non capiscono che l’immigrazione di massa come deportazione di massa è la continuazione del passato coloniale, la sua logica prosecuzione sotto mutati sembianti.


Diego Fusaro