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La sinistra deve ripartire da… Zoro! Parte la risata zarathustriana

Un surreale articolo del rotocalco mondialista “Vision” indica la via per la rinascita della sinistra. Da chi dovrebbe ripartire? Da Marx? Da Gramsci? Da Lenin? Da Lukács? No! Da… Zoro. Sì, da Zoro. Fine teorico della filosofia politica, esegeta dei classici del marxismo, raffinato interprete della modernità. Una sana risata zarathustriana è quel che ci…


I Wu Ming, teste d’ariete del mondialismo paraculturale

I Wu Ming, teste d’ariete del mondialismo paraculturale, sostengono in sostanza che il sottoscritto non ha mai letto Carlo Marx. Non so cosa abbiano letto e studiato costoro. Mi limito a ricordare che di Marx ho tradotto e commentato almeno 6 opere per Bompiani. Su Marx ho scritto almeno 20 articoli scientifici e almeno 5…


Questione rom? Ve la spiego con Marx

Si rilegga “Sulla questione ebraica” di Carlo Marx. I rom, come gli ebrei, devono avere eguali diritti ed eguali doveri. Non possono essere trattati altrimenti, e dunque non possono avere né riduzioni di diritti né privilegi.


Ravasi cita il Vangelo? Gli rispondo citando Marx

Ravasi cita il Vangelo : “Ero straniero e non mi avete accolto” (Mt 25,43). Gli rispondo citando Carlo Marx: “La sovrappopolazione costituisce un esercito industriale di riserva disponibile che appartiene al capitale” (K. Marx, “Il capitale”). Ancora una volta sto con Marx. Non è accoglienza: è deportazione di massa di nuovi schiavi.


Il rotocalco turbomondialista “Vision” attacca la nostra lettura del Gramsci

gramsci, filosofia, contro il capitale

Il rotocalco turbomondialista “Vision” attacca la mia interpretazione del Gramsci (cfr. Diego Fusaro, “Antonio Gramsci. La passione di essere nel mondo”, Feltrinelli). La mia inespiabile colpa è di porre in relazione la praxis del Gramsci con l’atto del Gentile. Dove starebbe, ordunque, l’errore teoretico da me commesso? Non è dato saperlo,ché i generosi recensori di…


Dalla talpa di Marx al martello di Nietzsche. Il dramma delle sinistre

La talpa marxiana, che scava sotterraneamente per far esplodere in via definitiva le contraddizioni che strutturalmente innervano il modo capitalistico della produzione è stata spodestata, nell’immaginario delle sinistre market-oriented, dal martello nietzscheano: esso abbatte, ridicolizza e trasvaluta tutti i valori che ancora confliggono con la dinamica dell’onnimercificazione e con il nuovo profilo dell’oltreuomo post-borghese, post-proletario…


Diego Fusaro