Tag: mondializzazione

“Caccia all’omo”. Il rotocalco “L’Espresso” sempre in prima linea nell’opera di distrazione di massa

“Caccia all’omo”. Il rotocalco “L’Espresso” sempre in prima linea nell’opera di distrazione di massa. Di più, nell’opera di orizzontalizzazione del conflitto tra sconfitti della mondializzazione, ora divisi e in lotta tra gay ed etero. Il capitale e i suoi strateghi se le studiano tutte pur di evitare che sorga una rivolta corale dal basso (modello…


Il panettone per cani! Ecco l’ultima delizia delle classi dominanti turbomondialiste

Non v’è desiderio o capriccio delle classi dominanti liquido-finanziarie che non debba essere realizzato. Non vedete che maraviglia questa mondializzazione, plebi precarizzate e populiste?


Il rotocalco turbomondialista ci mostra i sorrisi di Josefa, mai i pianti dei lavoratori

Siamo felici che la signora Josefa torni a sorridere e le auguriamo ogni bene. Ci dispiace un po’, invece, che il rotocalco turbomondialista “La Repubblica” non spenda mai una parola sui lavoratori che continuano a piangere, massacrati dalla mondializzazione capitalistica.


13 novembre, conferenza ad Aosta

“Pensare Altrimenti” …per reagire alla mondializzazione


La signora Meli, la demofoba che in assenza di argomenti insultò scompostamente

Ieri ho avuto una surreale tenzone con una certa signora Meli, demofoba impenitente e sostenitrice a viso aperto della sovranità assoluta della BCE e dei mercati contro il governo italiano. Mi sono divertito assai nel vedere la demofoba che, col suo fanatismo del libero mercato, si scomponeva e mi scagliava addosso ogni sorta di offesa….


I padroni del discorso

Per i padroni del discorso al servizio della classe dominante turbocapitalistica apolide-finanziaria è fascista chiunque non accetti la mondializzazione del libero mercato deregolamentato, è complottista chiunque non accetti la loro narrazione liberal-libertaria ed è populista chiunque guardi alla realtà dal punto di vista del popolo precarizzato e non dell’èlite finanziaria che li paga perché la…


Diego Fusaro