Dal punto di vista del potere, il segreto resta sempre il medesimo: il suo cuore è la percezione di una minaccia costante, reale o narrata che sia. Chi è terrorizzato, infatti, si trova in una posizione di evidente subalternità e di paralisi dell’azione e del pensiero: è, pertanto, disposto ad accettare qualsivoglia intervento giunga dall’alto,…