Tag: populista

I militonti fucsia contro il lavoro e i diritti sociali

La maggior parte dei militonti fucsia pensa ormai che difendere il lavoro e i diritti sociali sia – sic! – un male sovranista e populista. Chissà quale girone infernale dantesco aspetta questi spregiatori del logos?


Sbagliano quanti ritengono che per strategia l’uscita dall’euro non vada sbandierata

Si sente dire, da taluni, che non conviene dire apertamente che bisogna abbandonare la UE e l’euro. È strategia, dicono. Mi pare una tesi sciocca e controproducente. Un po’ come se Lenin nelle Tesi di aprile, avesse per convenienza elogiato lo zar. Come magistralmente scrive Carlo Formenti nella “Variante populista”, la lotta di classe in…


I globocrati abbatteranno la Costituzione in nome della libera circolazione

La falsità del pensiero unico è tale per cui la stessa Costituzione deve essere abbattuta, in quanto sovranista e populista (art. 1). E infatti, presto o tardi, i globocrati la abbatteranno, in nome della libera circolazione delle merci e delle persone mercificate.


Aprono i tesseramenti in rete al nuovo partito Vox Italiae

Signore e signori, da oggi è possibile tesserarsi in rete a Vox Italiae, partito sovranista, populista e socialista: voxitalia.net


11 settembre, ricordiamo l’eroico Allende

L’11 settembre lo ricordo per la scomparsa del grande Salvador Allende, presidente socialista, populista e sovranista ucciso dal vigliacco Augusto Pinochet appoggiato dagli USA. La storia si ripete: dietro i crimini che insanguinano il mondo continuamente sventola la bandiera a stelle e strisce. Il vero populismo sovranista è socialista come quello di Allende o di…


Per ora il giallofucsia è bloccato. E ora si torni al gialloverdePer ora il giallofucsia è bloccato. E ora si torni al gialloverde

Per ora il giallofucsia è bloccato. Prossimo passo: ritorno al gialloverde e al laboratorio populista. E un po’ alla volta questo occorre fare: fuori dalla Ue, apertura a Russia e Cina, attuazione di una linea keynesiana, difesa dell’interesse nazionale.


Una mia breve analisi del crollo del governo gialloverde e di cosa accadrà ora

La mia tesi è che l’ordine di staccare la spina al governo gialloverde sia arrivato dall’alto. E da più parti. Dalla Ue, senz’altro: la quale da subito prese di mira il laboratorio populista gialloverde. Si veda ad esempio il penoso dialogo di Conte con la Merkel, in cui le chiede che fare, e si veda…


Crolla il laboratorio populista, torna il vecchio liquame di destra e sinistra

Il governo gialloverde fu un laboratorio populista non allineato. Ora torna in campo il vecchio liquame, destra e sinistra. Vince il partito unico del capitale, poco importa se destro o sinistro.


Il sistema liberista ce l’ha fatta: ha distrutto il governo gialloverde

L’ho detto e lo ridico. Il governo gialloverde è meglio del liquame fucsia a sinistra e del marciume azzurro a destra. Ma se il governo gialloverde implode, crolla il laboratorio populista e subentra il liberismo allo stato puro. Più Tav, più Usa, più mercato. Questo vogliono ai piani alti, rompere il governo gialloverde.


Tav? Liberismo allo stato puro

Vi svelo una cosa, semplicissima: la Tav non è né sovranista, né populista. È liberista. Non serve alla nazione, non serve al popolo. Serve alla libera circolazione delle merci e ai profitti della classe corrispondente. È l’apice del “più Europa, più mercato”.


Diego Fusaro