Il gay pride nulla ha a che fare con la sacrosanta difesa dei diritti degli omosessuali. Con pagliacci sui trampoli e bardati in fucsia e arcobaleno, il gay pride è un patetico fenomeno di adattamento postmoderno dei costumi al nuovo ordine turbocapitalistico globalista e post-borghese.


“Il singolo Esserci è disperso nel Si e deve, prima di tutto, trovare se stesso”. (M. Heidegger, Essere e Tempo)



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