I manifestanti in Val di Susa, intenti a belare in nome dell’apertura delle frontiere e del dogma della libera circolazione, non lo sanno. I loro motti sono quelli della classe dominante, il loro immaginario è quello del liberismo capitalistico: “no alle frontiere”, “libera circolazione delle merci e delle persone mercificate”, “anarchia (=deregulation)”. Insomma, ecco ancora la Sinistra libertaria del Costume che lotta in nome della Destra liberista del Danaro.


 

“La scienza è pur sempre un’ideazione che l’umanità ha prodotto nel corso della sua storia, sarebbe perciò assurdo se l’uomo decidesse di lasciarsi definitivamente giudicare da una sola delle sue ideazioni”. (E. Husserl, La crisi delle scienze europee)



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