Vi hanno raccontato la menzogna secondo cui la signora Merkel, in un aulico momento di bontà, avrebbe fatto retrofront annullando il lockdown precedentemente annunciato. In verità, la teutonica signora Merkel è stata costretta ad annullarlo, poiché in tutta la Germania, all’annuncio del lockdown durissimo, con tanto di supermercati chiusi per 5 giorni, sono divampate proteste incontenibili: addirittura Berlino è stata messa a ferro e fuoco dalle proteste contro l’infame regime terapeutico. Che l’accaduto in Germania ci sia da lezione: Il fabula docet è che il potere non concede diritti, né li restituisce, se non vi sono proteste dal basso che lo pongano nelle condizioni di doverlo fare. Un plauso dunque al popolo della Germania, che ha saputo contrastare in questa occasione le scellerate scelte del nuovo regime terapeutico: quello che usa l’emergenza epidemiologica come base per imporre una nuova razionalità politica, economica, sociale a beneficio del blocco oligarchico neoliberale.












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