VI PRESENTO GUALTIERI, IL NUOVO MINISTRO DELL’ECONOMIA.

“La rivista americana “Politico” lo ha definito “uno deputati più influenti del parlamento europeo”. Ha presieduto il numero record di 157 negoziazioni inter-istituzionali tra Commissione, Parlamento e Consiglio per definire le norme europee. Il prof. di storia Roberto Gualtieri, prossimo Ministro dell’Economia italiano, è tra i più stimati e potenti parlamentari europei. È stato relatore per la modifica dell’articolo 136 del trattato di Lisbona che istituisce il MES, fondo per il quale l’Italia ha versato 50 miliardi e ne dovrà versare altri 75. Il funzionamento del MES è semplice: per mantenere stabile l’euro nel caso in cui dovessimo trovarci in grave crisi, l’UE ci aiuterebbe prestandoci soldi presenti in quel fondo, in cambio di qualche privatizzazione. Nel 2011 è stato, insieme a Guy Verhofstad, membro della squadra che aveva il compito di convincere i  governi europei ad accettare il “fiscal compact”, quella regola che ci obbliga a politiche fiscali restrittive anche in caso di ciclo economico avverso, condannandoci alla crisi permanente. La più grande tragedia della moderna politica economica secondo i premi nobel per l’economia Krugman e Stiglitz. Infine ha presieduto il Financial Assistance Working Group, finalizzato a monitorare che la Grecia facesse bene le riforme di tagli alla spesa e cessione del patrimonio in cambio degli aiuti europei. Con un curriculum così non poteva che diventare Ministro dell’Economia”. (Luca Pinasco)





"E cosí come l’intelligenza umana – l’intelligenza, almeno, che non pensa dei composti – si comporta in qualche momento (infatti, essa non ha il suo bene in questa o quella parte, ma ha il suo bene supremo in ciò che è un tutto indivisibile, il quale è qualcosa di diverso dalle parti): ebbene, in questo stesso modo si comporta anche l’Intelligenza divina, pensando sé medesima per tutta l’eternità"' (Aristotele, "Metafisica")







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