30 luglio 2015, l’euroinomane Mario Monti: “quando c’è la casa di proprietà il mercato del lavoro è meno mobile”.
10 aprile 2019,
Fmi avverte l’Italia: “Debito continua a salire, peggio della Grecia. Serve tassa sulla prima casa e riforma delle pensioni”. L’élite cosmopolita vuole privarci della casa. Vuole renderci schiavi senza radicamento, migranti apolidi sempre in movimento. L’ho detto e lo ridico: il turbocapitalismo non vuole rendere i migranti come noi, ma noi come i migranti.


“Distruggere è molto difficile, tanto difficile appunto quanto creare. Poiché non si tratta di distruggere cose materiali, si tratta di distruggere ‘rapporti’ invisibili, impalpabili, anche se si nascondono nelle cose materiali”. (A. Gramsci, Quaderni del carcere)







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